mercoledì 29 ottobre 2008

Luoghi

Gabriele Basilico.
Questo è un promemoria per ricordarmi cosa significhi saper fotografare le cose, saper fotografare i luoghi.
Non tutto alla fine è per forza brutto. In questi scatti cose del tutto anonime, prive di carattere, nate solo per necessità appaiono quasi con un senso intrinseco.
La domanda è: questo accade solo perchè fra noi ed esse c'è il filtro della sua mente, del suo genio, oppure le cose, in fondo, sono di solito più belle di quel che pensiamo?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

secondo me è un po' come quando vediamo le cose, attraverso la patina del tempo. Tutto ci sembra meglio,pieno di pathos. Qui nelle foto vediamo cose oggettivamente brutte,chiuse in inquadrature che le isolano dal contesto sia fisico che temporale.L'occhio del fotografo fa da filtro, è la sua ''arte'' a renderle meno brutte....magari anche no! :-P

Billi ha detto...

No no, sono pienamente d'accordo con te!:-)